“Carcere per i reati contro gli animali”: manifestazione nazionale a Roma il 14 dicembre

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Agenpress. Manifestazione nazionale a Roma venerdi’ 14 dicembre 2018 in piazza di Montecitorio ore 15, al Parlamento italiano, per chiedere l’immediato inasprimento delle pene con la certezza del carcere per i reati contro gli animali.

Lo scopo della manifestazione è quello di ottenere un immediato inasprimento delle pene nei confronti di chi maltratta ed uccide animali in ogni ambito dai canili e canili lager agli allevamenti intensivi e tradizionali dai laboratori di sperimentazione ai circhi dagli esercizi commerciali al trasporto di bestiame alle manifestazioni storico-culturali, sagre, palii nonchè di chi li maltratta nei macelli e quanto altro. 

Abbiamo chiesto formalmente a tutti i capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica ad estendere l’invito a partecipare all’evento a tutti i parlamentari impegnati o sensibili alla tematiche animaliste al fine di rassicurare i cittadini circa l’impegno, non più procrastinabile, di modificare una legge ormai inadeguata per i valori di una società migliore e considerata ingiusta dall’opinione pubblica.

Di seguito la lettera inviata ai capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica:

Al Signor Presidente del Senato,
al Signor Presidente della Camera,
ai Signori  Capigruppo  Senato della Repubblica,

ai Signori  Capigruppo Camera dei Deputati, 

Oggetto: “Inasprimento delle pene per i delitti sugli animali” – invito a partecipare alla manifestazione in piazza Montecitorio venerdì 14 dicembre ore 15:00

Stimati Onorevoli,

 preso atto delle normative vigenti concernenti l’uccisione e maltrattamento degli animali, compiuti con crudeltà o senza necessità, che prevedono pene inferiori ai quattro anni è ben noto che gli autori di tali reati mai varcheranno la soglia del carcere.

Allo stato attuale la Legge italiana punisce con la galera un borseggiatore e lascia libero chi uccide con coscienza e volontà un animale da compagnia. Di fatto il legislatore attribuisce maggiore valore ad un oggetto piuttosto che ad un essere senziente.

In virtù dell’Art. 13, Titolo II, del Trattato di Lisbona concernente il Trattato sull’Unione Europea ed il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, “…, l’Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti,” ratificato dall’Italia con Legge n. 130 del 2 agosto 2008 ma senza apportare norme di adeguamento dell’ordinamento interno, chiediamo a tutti i capigruppo parlamentari di volere inserire nell’agenda politica la discussione della legge 189/2004, ormai inadeguata e non armonizzata con gli ordinamenti giuridici dell’UE e degli Stai membri, al fine di inasprire le pene che prevedano la certezza del carcere per chi commette reati contro gli animali.

Visto che tre italiani su dieci accolgono un animale domestico in casa (Eurispes: Rapporto Italia 2018) e che le tematiche concernenti la sofferenza, sfruttamento ed uccisione degli animali registrano la contrarietà di oltre l’80% della popolazione italiana (Eurispes: Rapporto Italia 2016. La sindrome del Palio) chiediamo di prendere posizione, senza personalismi ed in modo trasversale tra tutte le forze politiche rappresentative, in merito alla questione garantendo l’impegno, non più procrastinabile, di modificare una legge ormai inadeguata per i valori di una società migliore e considerata ingiusta dal giudizio e modo di pensare collettivo della maggioranza degli italiani.

 La classe politica non ha saputo intercettare le istanze dell’opinione pubblica evidentemente esasperata, tale inerzia sta conducendo la collettività verso una pericolosa deriva giustizialista. Il grave fatto di questi giorni a Siracusa, riportato dai media nazionali, dove l’autore di una uccisione crudele di un gatto è stato massacrato a bastonate da comuni cittadini finendo in ospedale, è la conferma di un segnale allarmante che evidenzia il fallimento della giustizia.

 Questo è il motivo di una mobilitazione nazionale di migliaia di cittadini organizzata per venerdì 14 dicembre ore 15:00 in piazza di Montecitorio.  https://www.facebook.com/events/268980046957136/?active_tab=about

 Sarebbe opportuna ed auspicabile l’adesione e partecipazione alla manifestazione in oggetto dei parlamentari impegnati sulle tematiche animaliste al fine di rassicurare i cittadini circa l’impegno, non più procrastinabile, di modificare una legge ormai inadeguata per i valori di una società migliore e considerata ingiusta dall’opinione pubblica.

In attesa di gradito riscontro, distinti saluti

Stefano Fuccelli
presidente Partito Animalista Europeo

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