CHAVISMO, LA PESTE DEL XXI SECOLO! ECCO IL DRAMMATICO DOCUMENTARIO

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine

di LEONARDO FACCO

Sabato scorso, a Verona, ho avuto il piacere di conosce Gustavo Tovar Arroyo, l’autore del documentario “Chavismo, la peste del XXI secolo”, che potete guardare qui sotto, sottotitolato in italiano. 

Se chiedete al regista come si uscirà dalla disastrosa situazione venezuelana, lui vi risponderà “che l’unica via d’uscita sia l’intervento dei paesi della regione”, quasi le stesse parole di un altro artista suo compaesano, Frank Quintero, intervistato un anno fa.

Di cosa dovrebbe rendersi conto il pubblico dopo aver visto il documentario?

“Dell’orribile crimine di un branco di criminali – spiega Tovar -. Come questi spietati ideologi della miseria hanno compiuto un esercizio di crudeltà senza precedenti nella storia delle Americhe. E d’altra parte, essere vigili affinché ciò non si ripeta in altre nazioni”.

Che cosa hanno fatto i politici?

“Il popolo venezuelano ci ha provato in tutti i modi ed ha affrontato un’organizzazione di criminali crudeli, che non sappiamo come contrastare. È come se Pablo Escobar, Chapo Guzmán, Al Capone e i grandi delinquenti  dell’Occidente si fossero riuniti e siano oggi i dittatori. Abbiamo bisogno di un intervento umanitario. Sono un attivista della lotta non violenta, ma quanto visto ad oggi in Venezuela è troppo, ha superato ogni limite”.

La tragedia che mostrano, di tanto in tanto, le TV è reale?

“Non solo è reale, quello che si vede è solo una parte minore dei terribili danni che sono stati causati al Venezuela. Nel documentario non ho messo cose che solo guardarle ti fa svenire. Ho vomitato guardando le immagini delle torture. In 90 minuti mostro l’orrore di 20 anni. Ma non siamo usciti dalla dittatura purtroppo, anzi. Non è ammissibile che vinca il male”.

CLICCA E GUARDA IL DOCUMENTARIO

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine