Ford Edge, la prova ai confini del mondo

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Ford edge Vignale_

On the edge of the world“, ai confini del mondo. Dove andare, se non al limite estremo del Vecchio Continente, per  provare la nuova Ford Edge? Eccoci allora nel nord della Svezia, a pochi chilometri da Äre a testarla con le ruote chiodate sia in strada (parzialmente ghiacciata o innevata), off-road e anche su una spettacolare pista per aeroplani, neanche a dirlo, completamente coperta di ghiaccio.

Il grande suv americano ha subito, a solo due anni dal lancio, un restyling dove spicca un frontale rinnovato, a partire dalla mascherina, dal nuovo disegno dei fari e del paraurti. Inedita anche la parte posteriore: pure qui cambiano le luci e il paraurti, oltre ai terminali di scarico.

Ford edge

La Ford Edge viene costruita in Canada ed è pensata prima di tutto per il mercato d’oltreoceano e lo dimostra l’imponente stazza data non tanto dalla lunghezza (483 cm, due in più rispetto alla versione precedente) quanto per il peso che supera i 2.100 kg.  Nonostante questo, durante il nostro giro ai confini del mondo ha messo in mostra un’insospettabile agilità.

Un po’ perché di potenza e coppia sotto al cofano ci sono, e in abbondanza: lì sotto batte infatti il 2.0 turbodiesel EcoBlue, 4 cilindri, sovralimentato (in regola con la normativa sulle emissioni Euro 6d-Temp) disponibile nelle due versioni da 190 CV turbo a geometria variabile e biturbo da ben 238 CV, quello della nostra prova. La coppia è rispettivamente di 400 e 500 Nm.

E soprattutto perché tutto ciò e tenuto sotto controllo dalla trazione integrale Ford Awd (All Wheel Drive), nella sua versione più evoluta.

Ford edge

Un sistema super reattivo ogni 10 millisecondi valuta il grado di aderenza disponibile, gestendo in tempo reale la quantità di coppia inviata alle singole ruote. Obiettivo sicurezza, ma anche risparmio, per contenere le perdite di tenuta e anche il consumo di carburante.

Risultato? Anche al termine di una prova off-road piuttosto estrema la Edge (che ha 8 marce, selezionabili anche tramite i paddle al volante) si è dimostrata malleabile, e ben disposta a farsi portare ovunque. Questo all’interno di un abitacolo molto accogliente, con un sedile avvolgente e che offre una visuale molto rialzata, dove si respira un’aria di lusso piuttosto sobrio con un discreto livello delle finiture.

Ford edge

Tutto ciò anche perché la versione che avevamo per le mani era la Ford Edge più ricca in assoluto, la Vignale (prezzo a partire da 56.900 euro) che all’esterno si distingue per gli  inserti cromati e i fari adattativi a led e che dentro e piena di “chicche” come  le poltrone climatizzate e i rivestimenti in pelle estesi ai pannelli delle porte, al bracciolo centrale e al quadro strumenti, oltre alla telecamera anteriore (che “guarda” di lato quando si esce da un parcheggio) e anche la luce sotto agli specchietti laterali che rendono più facile entrare e uscire dalla vettura quando c’è poca luce.

C’è anche, ma questo è di serie per tutta la gamma, il sistema multimediale Ford Sync 3 con touch screen di 8”, supportato da comandi vocali e compatibile Android Auto e AppleCarPlay. C’è anche la ricarica wireless per gli smartphone predisposti.

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