DIRETTA VIDEO: “Tutti all’Eliseo”. Protesta dei “Gilet gialli” a Parigi: scontri, lacrimogeni e centinaia di arresti

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Questo sabato a Parigi, una nuova giornata di dimostrazioni dei "Gilet gialli" all'insegna dello slogan "Tutti all'Eliseo".

 

 
 
Nel centro della città, ci sono già notizie di scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine, che hanno usato i lacrimogeni per cercare di disperdere la protesta. Nel frattempo, il numero di persone arrestate continua ad aumentare.
 
Finora 514 persone sono state arrestate, 272 di loro sono state poste in custodia di polizia. Nelle prime ore del mattino, decine di attivisti sono stati arrestati ancor prima che iniziassero le proteste, principalmente perché avrebbero preparato "atti violenti o di distruzione".
 
Sin dalle prime ore di questo sabato, migliaia di poliziotti sono stati dispiegati nelle strade che convergono sulla piazza centrale Charles de Gaulle, dove si trova l'Arco di Trionfo.
 
La gendarmeria nazionale, responsabile delle missioni di polizia, ha spostato diversi veicoli corazzati a Parigi. Il 6 dicembre scorso, il primo ministro Edouard Philippe ha annunciato "una mobilitazione eccezionale" di 89.000 agenti delle forze dell'ordine in tutto il paese, 8.000 solo nella capitale.
 


 
Per le manifestazioni dei "gilet gialli", decine di musei e siti culturali hanno deciso di chiudere durante il fine settimana, tra cui l'emblematica Torre Eiffel e il Museo del Louvre.
 
Le proteste del movimento "Gilet gialli" sono iniziate il 17 novembre, originariamente causate dal previsto aumento della tassa sul carburante. Tuttavia, anche se il governo di Emmanuel Macron ha annullato questo aumento delle tasse, le proteste sono diventate un movimento più ampio contro le politiche economiche del governo francese.
 


 
 

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