Domenica 9 dicembre i Vigili del fuoco di Mori celebrano Santa Barbara

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Domenica 9 dicembre i Vigili del fuoco di Mori si trovano per celebrare Santa Barbara: alle 10 è prevista la messa cui seguirà il pranzo in caserma.

Con l’occasione, l’amministrazione comunale vuole sottolineare il prezioso ruolo di queste persone, che si mettono a disposizione della comunità. Giusto per dare un’idea, il 2018 conta un totale di 527 interventi per 11.473 ore uomo, così suddivise: 357 interventi su chiamata di emergenza di cui 71 fuori Comune, 52 i servizi di reperibilità settimanale (con 4 vigili per turno), 42 servizi di prevenzione/vigilanza, 47 incontri di formazione e 29 manifestazioni/convegni.

Si aggiungono infine 67 incontri di formazione e addestramento del settore giovanile degli allievi.

Il sindaco di Mori, Stefano Barozzi, commenta: «I pompieri mettono tutti d’accordo: ogni volta che in consiglio comunale si parla di loro, il voto è sempre unanime. Per questo so che, inviando loro il mio ringraziamento, parlo davvero a nome dell’intera comunità moriana».

L’attività più comune, con 72 interventi, riguarda la bonifica da insetti; seguono 40 aperture porta, 30 tagli pianta e a seguire pulizia sede stradale, soccorso a persone e ad animali, allagamenti, supporto all’elicottero, recupero carichi, ricerca persona, sopralluogo incendio, incidenti, alluvioni, fughe di gas, sblocco ascensori, incendi a camini, a veicoli e a cassonetti e infine interventi con pinza idraulica, frane e servizi tecnici.

Col comandante Mauro Maltauro approfondiamo gli aspetti della vita e delle attività di questo corpo di volontari. «Quest’anno abbiamo avuto un aumento nella mole di interventi, come capita ormai da diverso tempo. Bisogna dire che abbiamo dedicato anche molto tempo agli addestramenti, focalizzando in particolare sul primo soccorso e sulla sicurezza».

Il corpo cresce? «Sì: abbiamo avuto l’entrata di 13 nuovi allievi dagli 11 anni in su e 3 allievi sono ora diventati vigili. Abbiamo un organico di 58 vigili, 16 allievi, 8 vigili del fuoco onorari, 2 fuori servizio e 2 sostenitori. Aumenta anche la componente femminile: abbiamo 2 allieve e 3 vigilesse».

Cambiamento climatico: lo avvertite anche voi nei vostri interventi? «Sì, abbiamo sempre più interventistica connessa a questo, mentre ad esempio gli incendi non sono aumentati. Abbiamo tagli piante e pulizie, ma anche molti insetti, che hanno prolificato fino a fine settembre. Parliamo di vespe e calabroni, principalmente».

Il corpo di Mori ha in dotazione la piattaforma distrettuale. «E questo rappresenta un impegno aggiuntivo, perché a noi si rivolge tutto il distretto e in alcuni casi è richiesto l’intervento anche sul resto del territorio provinciale. Però siamo ben felici di essere a disposizione».

Altri elementi di novità? «Notiamo che la gente pone grande attenzione alla pulizia delle canne fumarie: questo ci fa capire che abbiamo fatto un bel lavoro di informazione e prevenzione che oggi dà i suoi frutti.

Voglio ringraziare tutti i volontari che dedicano il loro tempo all’interventistica e sono sempre pronti 24 su 24 a rispondere alle chiamate di emergenza. Ricordo infatti che siamo tutti volontari e il tempo che dedichiamo (interventi, addestramento, ecc.) viene sottratto a famiglie, lavoro e tempo libero. Ringrazio pertanto anche le mamme e i papà, le mogli e i mariti, le morose e i morosi. In conclusione ringrazio anche l’amministrazione comunale che sostiene finanziariamente l’attività del corpo e cerca sempre di aiutarci negli aspetti burocratici».

L’articolo Domenica 9 dicembre i Vigili del fuoco di Mori celebrano Santa Barbara proviene da La voce del Trentino.

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