La green refinery alimentata con le biomasse, Eni annuncia un nuovo impianto

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine

Gela. Un impianto per il pretrattamento delle biomasse da destinare alla nuova green refinery (oli esausti e grassi animali). I manager di Eni l’hanno confermato nel corso di un incontro avuto con la triplice dei chimici di Filctem, Femca e Uiltec. L’impianto dovrebbe essere realizzato con una parte dei 120 milioni di euro che la multinazionale intende investire. La partenza dello steam reforming, il cuore del sistema voluto dal gruppo del cane a sei zampe, è fissata per la metà del mese di dicembre. Inizialmente, la bioraffineria dovrebbe marciare con cariche di olio di palma per poi puntare sopratttutto sulle biomasse.

Non sembrano esserci grandi certezze invece sui numeri occupazionali, con un indotto che rischia nuovamente di ridursi ai minimi.

Mia Immagine

Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Mia Immagine