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Duomo di Vienna: storia, curiosità e come arrivare

Una delle città dell’Europa molto importanti dal punto di vista storico, ma anche architettonico è di certo la capitale dell’Austria, Vienna. Vienna è storicamente una città molto importante, ma lo è anche da un punto di vista architettonico. In particolar modo nel cuore della città si erge il Duomo di Santo Stefano, vero e proprio gioiello di storia e architettura. Ogni giorno migliaia di visitatori si recano in visita in questo maestoso edificio per ammirarne la storia e la bellezza unici.

Il Duomo di Santo Stefano a Vienna

La cattedrale principale della città di Vienna, il Duomo di Santo Stefano o in tedesco lo “Stephansdom”, è uno dei più importanti simboli della capitale austriaca, nonché del potere della famiglia degli Asburgo. Già a partire dalla posizione del Duomo, completamente centrale e nel cuore della città all’interno della parte più antica di Vienna, non è affatto un caso.

Sono i sovrani dell’impero asburgico ad aver deciso che il Duomo sarebbe sorto proprio in centro alla città. Questo per far sì che esso rappresentasse il centro nevralgico del potere e si posizionasse in un punto assolutamente strategico. Una curiositá rispetto alla cattedrale riguarda le Torri del Duomo di Santo Stefano. Esse sono il vero punto di riferimento per tutti coloro che si ritrovano a visitare Vienna per la prima volta e in particolare della parte più antica della città. Esse sono infatti visibili da una distanza molto importante e di conseguenza sono in grado di guidare direttamente verso il centro storico qualunque visitatore si fosse per qualche momento perduto.

La costruzione dello “Stephensdom”

Il duomo è una cattedrale tipicamente gotica che vanta circa 3 milioni di persone all’anno. La costruzione ebbe inizio nel XII secolo e l’obiettivo era quello di costruire una chiesa sopra quella che era l’Antica Basilica romanica. L’intento era quello di creare un complesso ancora più importante ed imponente, che davvero riuscisse ad inglobare ciò che ancora era rimasto e a dare ancora più spazio a ciò che sarebbe venuto.

Rispetto alla Basilica precedente le uniche cose che sono sopravvissute nella attuale Stephansdom sono le strutture del Torre dei Pagani e della Porta dei Giganti. Il duomo ha un’impronta gotica, ma tuttavia ci sono alcuni dettagli che ricalcano altri stili. La cupola è infatti di chiaro stampo rinascimentale ed è costruita sulla cima di quella che prende il nome di Torre Nord, mentre gli altari all’interno hanno un’impronta tipicamente barocca.

La storica Campana che si trova all’interno del Duomo di Vienna chiamata “Pummerin”, è il risultato della fusione della campana che si trovava lì in precedenza che cadde e si ruppe in due in seguito ai bombardamenti che subì la città nel 1945. All’interno del Duomo oltre agli altari barocchi, si potrà ammirare un pulpito gotico dopo ben 62 m di camminata, che è la lunghezza per cui estende questa maestosa cattedrale.

All’interno della cattedrale si troveranno anche le meravigliose Madonna delle Lacrime, Madonna dei Servitori e la Cappella di Santa Barbara. In particolar modo quest’ultima ha un’importanza storica davvero fondamentale per Vienna, l’Austria e tutto il mondo, poiché essa custodisce un’urna con le ceneri di alcuni caduti nei campi di concentramento di Auschwitz.

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