La forfora è una condizione molto comune che può interessare la nostra chioma, ma che può provocare non pochi disagi, sia a livello fisico che psicologico. Può presentarsi in diversi modi, a seconda della tipologia. Ma possiamo prevenirla con alcune buone abitudini. Ecco quali sono.
Cos’è la forfora
Come anticipato, la forfora è una condizione molto comune che, secondo i dati, interessa quasi la metà della popolazione.
Può concentrarsi solo sui capelli, ma in alcuni casi può interessare anche le sopracciglia.
La forfora può presentarsi in due forme:
- Forfora grassa: si presenta sotto forma di scaglie grandi e dal colore giallastro. Sono molto attaccate al cuoio capelluto e possono provocare irritazioni. La causa principale è l’eccesso di sebo, che si deposita nei bulbi e rende i capelli grassi;
- Forfora secca: la troviamo sotto forma di piccole scaglie bianche, che si staccano facilmente dal cuoio capelluto e si depositano spesso sulle spalle. Sono residui di cellule morte, dovute ad un turnover cellulare troppo rapido. La forfora secca può provocare prurito.
Quali sono le cause della formazione della forfora
A seconda del tipo di forfora, ci sono cause differenti. Come abbiamo visto, infatti, la forfora grassa è dovuta ad un’eccessiva produzione di sebo, mentre la forfora secca ad un turnover cellulare troppo veloce.
Ma ci sono anche altre cause che portano alla formazione della forfora. Ecco quali sono:
- Condizioni prolungate di stress;
- Alcune condizioni ambientali, come il cambio di stagione;
- Alimentazione scorretta, povera di zinco;
- Predisposizione genetica;
- Alcune patologie specifiche;
- Prodotti per il lavaggio troppo aggressivi sul cuoio capelluto.
Come prevenire la forfora: ecco la routine di lavaggio
Le cause scatenanti della formazione della forfora non sono ancora del tutto note, ma possiamo cercare di prevenirne la comparsa con una routine di lavaggio ad hoc.
Innanzitutto, è importante mantenere una corretta routine di lavaggio, senza mai esagerare. Troppi lavaggi, infatti, possono stressare il cuoio capelluto e renderlo più vulnerabile alla formazione della forfora.
Limitiamoci a 2/3 lavaggi a settimana, a seconda delle nostre abitudini.
Utilizziamo sempre prodotti delicati sul cuoio capelluto, senza parabeni, siliconi o tensioattivi troppo aggressivi. Un’alternativa è quella di usare uno shampoo arricchito con zinco e zolfo, che hanno una funzione antifungina e antibatterica.
Se vogliamo uno shampoo adatto per prevenire e trattare la forfora, possiamo consultare il sito di Vichy: per ulteriori informazioni, clicca qui!
Facciamo attenzione anche alla temperatura dell’acqua: prediligiamo i lavaggi con l’acqua tiepida, perché l’acqua troppo calda può portare alla disidratazione del cuoio capelluto. Quando laviamo la chioma, massaggiamo delicatamente lo shampoo sul cuoio capelluto, con piccoli movimenti circolari, in modo da rimuovere le cellule morte e stimolare il microcircolo.
Prestiamo attenzione anche al momento dell’asciugatura: usiamo il phon sempre ad una temperatura bassa, tenendolo lontano 10/15 centimetri dalla testa, per evitare stress al cuoio capelluto.
Buone abitudini per prevenire la formazione della forfora
Per poter prevenire la comparsa della forfora, possiamo anche adottare alcune buone abitudini nel nostro quotidiano.
Come sappiamo, una delle cause della comparsa della forfora è lo stress. Cerchiamo, quindi, di evitare situazioni stressanti, ritagliandoci ogni giorno qualche momento per rilassarci e fare quello che ci piace, come una passeggiata, dello sport o la meditazione.
Se notiamo l’eventuale comparsa di piccole scaglie di forfora, evitiamo di grattare il cuoio capelluto, altrimenti potremmo provocare irritazioni al cuoio capelluto e anche un aumento della forfora. Utilizziamo, invece, prodotti specifici che possano sciogliere le eventuali scaglie, in modo da eliminarle più facilmente.
È altrettanto importante prendersi cura delle spazzole e dei pettini che utilizziamo per la nostra chioma. Quando ci pettiniamo, infatti, sulle spazzole e i pettini possono rimanere i residui dei prodotti e delle impurità, che potrebbero creare irritazioni al cuoio capelluto.
È consigliabile, quindi, pulire quotidianamente spazzole e pettini con acqua calda e detergenti.

