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Articolo 612 bis CP: ecco cosa prevede la legge contro le molestie e le sanzioni

Il mondo della legge è davvero molto complesso e articolato: vi sono centinaia di leggi e districarsi all’interno di esse può essere davvero molto complicato. La maggior parte delle leggi sono nate a causa di situazioni e sono figlie del contesto storico che le ha viste nascere. Oggi, come avrete ben capito, ci occupiamo di legge ed in particolar modo dell’articolo 612 bis CP: scopriamo insieme cosa prevede la legge contro le molestie e le sanzioni.

Almeno una volta nella vita, tutti noi abbiamo sognato di diventare in futuro un avvocato: tuttavia, una volta vista la mole di concetti da dover imparare e studiare, abbiamo chiaramente desistito. La legge, tuttavia, si prefigura come uno degli ambiti più importanti proprio perché ci permette di vivere nella maniera più serena e possibile la nostra vita: la legge, quindi, ci permette di conoscere e avere limiti nella nostra vita. Un argomento, purtroppo, ancora molto recente, è quello sulle molestie sessuali di cui l’articolo 612 bis CP si occupa. Entriamo nel merito della guida e scopriamo insieme tutto quel che c’è da sapere.

Cos’è

L’articolo 612 bis del Codice Penale, come avrete ben capito, si occupa di molestie e cioè di chiunque compia il delitto di “atti persecutori” e quindi stalking. L’articolo, in particolar modo, recita così: “chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di una persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.

Lo stalking, purtroppo, si prefigura ancora come una delle minacce più persistenti ricevute dalle donne tanto da dover richiedere un vero e proprio provvedimento nel 2009. A causa dei sempre più frequenti femminicidi, inoltre, la pena è aumentata fino alla metà se l’atto viene compiuto dal coniuge.

Sanzioni

Nel campo della legge questo provvedimento di prefigura come uno dei più importanti volto comunque a tutelare la persona oggetto di stalking: molto spesso, appunto, queste vengono lasciate a sé stesse nonostante la condotta si prefiguri reiterata. Le sanzioni partono da un minimo di anno, sino ad un massimo di sei: inoltre, come già evidenziato precedentemente, la pena aumenta sino alla metà se l’atto viene commesso dal coniuge o nei confronti di un minore o donna in stato di gravidanza o di una persona affetta da disabilità.

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