Salute

Pdw alto nel sangue: cos’è e cosa significa?

Quando si effettuano le analisi del sangue e queste vengono consegnate dal laboratorio a cui si si rivolge, a volte, passa una quantità di tempo consistente prima di poter parlare col medico di fiducia dei risultati riscontrati. Tuttavia, è anche comprensibile voler conoscere approssimativamente quali possono essere le problematiche che determinano valori non standardizzati di alcune delle indagini dell’emocromo.

Squilibri che riguardano il proprio flusso sanguigno sono, spesso, causa di ansie e preoccupazioni e altrettanto spesso, ci si rivolge ad internet nella speranza di sciogliere alcuni dubbi. Ovviamente questo è un approccio di carattere puramente informativo che non può sostituire assolutamente il colloquio col medico, che dovrà avvenire necessariamente.

Uno dei valori che vengono tenuti sotto controllo tramite le analisi del sangue è il pdw, sigla che tradotta, indica l’ampiezza della distribuzione piastrinica o indice di anisocitosi piastrinica. (differenziata dall’anisocitosi che riguarda la medesima condizione ma solo riferita ai globuli rossi) Vediamo nel dettaglio a cosa si riferisce il parametro e cosa può significare un eventuale valore eccessivo.

Distribuzione piastrinica: cos’è

Le piastrine sono cellule implicate nella coagulazione, prodotte dal midollo osseo per poi entrare a far parte del circolo sanguigno. La loro dimensione varia da 2 a 4 µm. Sono detti anche trombociti e la loro distribuzione si riferisce alla quantità di variabilità della loro grandezza.

In altre parole, le piastrine possono avere dimensioni differenti tra loro all’interno dello stesso circolo sanguigno, quindi appartenenti allo stesso soggetto e queste differenze vengono espresse tramite il pdw. Dunque, un alto valore di pdw indica una grande variabilità nelle dimensioni, mentre al contrario, un basso valore dichiara una variabilità ridotta, ossia, le piastrine hanno più o meno dimensioni simili.

Pdw alto: cosa vuol dire?

Come nel caso di altri parametri, anche un pdw alterato può essere indice di patologie i cui sintomi e allarmi si riversano sul fronte sanguigno. Una di queste patologie come l’anemia megaloblastica e refrattaria. Per determinare una patologia vera e propria, però, non è possibile basarsi solo ed unicamente sul parametro pdw.

Al contrario, quando viene riscontrato un livello alto di pdw è il caso di compiere indagini di diversa natura, scelti personalmente dal medico che visiona le analisi. Tuttavia, è importante considerare che la grandezza dei leucociti è direttamente proporzionale alla propria giovinezza. I trombociti, infatti, diminuiscono di volume durante il loro ciclo vitale. Quindi, è intuitivo associare un pdw alto ad una copiosa produzione piastrinica da parte del midollo osseo. Una produzione di piastrine aumentata, a sua volta, può essere causa di altre problematiche quali, ad esempio, la carenza di ferro.

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