Cannabis light: quali sono le sue caratteristiche?

Cannabis light: quali sono le sue caratteristiche?

La cannabis light è una versione alleggerita della marijuana, ultimamente permessa dalla Corte di Cassazione e a tutti gli effetti liberalizzata. Al giorno d’oggi viene considerata come una pianta ricreativa, ma ne esistono anche diverse versioni usate puramente a scopo terapeutico. Questa pianta, difatti, include una bassissima concentrazione di THC, la principale sostanza responsabile dell’effetto rilassante tipico della marijuana. Si tratta di ciò che si può considerare come una vera e propria novità del settore. La marijuana light viene oggi considerata come una vera e propria derivata della canapa vera e propria. Clicca qui per ulteriori informazioni sulle caratteristiche, gli utilizzi e gli effetti.

La cannabis light viene ottenuta a partire da alcune infiorescenze femminili tipiche della Marijuana Sativa (una delle varie specie), che però è stata manipolata geneticamente per abbassare in modo artificiale la concentrazione. Quest’ultima resta comunque a un livello accettabile per l’organismo e non viene più considerata alla pari di una sostanza stupefacente. Proprio grazie a questa sostanza vengono aumentati i vari benefici per l’organismo: la marijuana light distende i nervi, rilassa, allevia i dolori fisici e può persino agire sui vari problemi psichici della persona, come la depressione, lo stress, l’ansia e persino la schizofrenia. La marijuana light non va confusa con quella medica: la versione terapeutica, difatti, include una concentrazione delle sostanze psicoattive molto più alta. Tale versione della canapa legale è in grado di causare dipendenza se non venisse usata con moderazione. Inoltre, la marijuana legale può essere utilizzata per la semplice ricreazione e ormai non serve alcun tipo di permesso per averla. Di contro, la marijuana medica è a tutti gli effetti un psicofarmaco. Per usarla bisogna possedere un’apposita prescrizione medica.

Quali sono le varietà di Cannabis?

Sono, principalmente, tre: Rideralis, Indaca e Sativa. Esse si distinguono per il periodo della fioritura e anche per la forma. Tutte e 3 le principali specie di cannabis light possiedono delle foglie appositamente seghettate, ma la loro forma è molto variabile. Per esempio, le foglie della specie Indaca sono alquanto larghe. Di contro, la specie Sativa include delle foglie che sono strette e lunghe. Ancora la specie Ruderalis ha delle foglie più centralizzate e lunghe, mentre le altre piccole si trovano poco sotto. Tutte e 3 le specie vengono anche utilizzate in modo differente, poiché la concentrazione di sostanze come il TCH e il CBD è molto variabile. Di base sono comunque tutte e 3 vietate completamente in quanto ritenute alla pari di sostanze stupefacenti in grado di danneggiare l’organismo. Anche prima di usare queste piante nel campo medico, esse vengono appositamente trattate in modo da risultare efficaci nella loro azione. Attualmente esistono davvero tantissime tipologie di farmaci realizzati su base della cannabis. Non solo: nei negozi online è facilmente possibile trovare anche diversi prodotti. Tra gli stessi basta ricordarsi il settore tessile. Con la canapa, difatti, vengono prodotti oggetti come le corde, gli asciugamani, le tele, le lenzuola e così via. Grazie a una scelta così vasta di oggetti è possibile facilmente trovare quello che al meglio si addice alle proprie esigenze. La canapa, inoltre, rappresenta un materiale estremamente variegato e anche pregiato. Spesso dietro alle lavorazioni con la canapa c’è l’esperienza e la fatica di numerosi professionisti. Di coloro che cercano in ogni modo di offrire ai propri clienti soltanto il massimo della qualità possibile. Inoltre, la canapa viene anche usata per produrre i cosmetici o gli oli: i suoi utilizzi in quest’ambito possono essere radicalmente differenti, purché la canapa sia comunque di alta qualità. Ovviamente, non parliamo della cannabis light, bensì di quella tradizionale.

Marijuana Light: è una valida alternativa?

La cannabis leggera non può essere usata in alcun modo sul mercato degli oggetti. Essa, difatti, pur contenendo degli alti livelli di Cannabidiolo, non si addice bene a degli usi prettamente industriali. La marijuana light, quindi, può essere usata unicamente per scopo ricreativo. I negozi che la vendono, a dire il vero, spesso e volentieri producono anche i vari oggetti realizzati con le sostanze derivate dalla canapa. La canapa leggera è stata studiata appositamente per includere una minore concentrazione del Delta-9-tetraidrocannabinolo (molecole conosciuta, appunto, come THC) e contenere comunque un’elevata concentrazione di CBD, la molecola responsabile dei suoi effetti benefici sull’organismo. Proprio grazie alla possibilità di diminuire la concentrazione di THC geneticamente e d’innalzare il livello di CBD, la marijuana in questione è diventata al 100% legale.

Marijuana Light: come viene coltivata?

Si tratta di una specie a sé stante di marijuana che viene coltivata indoor. Spesso sono le stesse persone che la vendono a preoccuparsi anche di farla crescere nei grow box. La coltivazione di cannabis light viene eseguita anche con l’ausilio di alcune specifiche lampade per la fotosintesi: la pianta viene nutrita per mezzo della luce e quindi subisce vari processi di fotosintesi e germinazione. Durante la coltivazione di marijuana light, quest’ultima viene costantemente monitorata. Questo affinché sul mercato possano giungere soltanto quei prodotti che sono al 100% conformi ai termini di Legge. Inoltre, molti produttori preferiscono seguire la coltivazione delle piante passo dopo passo per accertarsi che siano davvero di qualità elevata. Di mezzo ci va la loro reputazione. Tra le varietà coltivale spiccano la Kush, ben adatta ai fini terapeutici e antidolorifici; la Haze, ottima per coloro che soffrono d’insonnia, perché calma i nervi e agisce in qualità di un sedativo; e la Skunk, una varietà dalle ben accentuate proprie energizzanti. Ovviamente esistono tantissime altre specie di marijuana: hanno caratteristiche, forme, gusti e profumi molto differenti.

Quando si può consumare la cannabis light?

Si tratta di una pianta in grado di fornire numerosi benefici al corpo umano a età molto differenti. È stato dimostrato che la marijuana leggera è in grado di apportare dei consistenti miglioramenti per quanto riguarda il benessere personale sia negli anziani che nei giovani. Si raccomanda comunque di consumare questo tipo di canapa unicamente quando si raggiunge la maggior età. Grazie al consumo di cannabis light l’organismo ottiene numerosi benefici anche in quelle situazioni che a prima vista sembrano estremamente comuni e per niente particolari. Come già accennato, è consigliabile usare questo prodotto con moderazione, affidandosi unicamente ai rivenditori professionali e affidabili. In questo modo si potrà essere sicuri di non acquistare dei prodotti contraffatti e godere a pieno di tutti i benefici offerti dalla marijuana leggera. Tra gli stessi spicca justbob.it, uno dei negozi più completi e professionali in assoluto tra tutti quelli che vengono la cannabis leggera di propria produzione, oltre ai vari oggetti realizzati con le sostanze derivate dalla canapa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*