Artemisia: cos’è, utilizzi, proprietà e coltivazione

Artemisia in erboristeria

Artemisia: cos’è, utilizzi, proprietà e coltivazione

Sempre più spesso si parla di Artemisia e delle sue proprietà benefiche per l’organismo, ma di che pianta si tratta in particolare? L’artemisia è una pianta del genere Asteraceae, che raggiunge un’altezza massima di due metri. È una pianta perenne, che cresce nelle zone dal clima temperato dell’emisfero boreale e australe. Queste piante prediligono habitat asciutti, e riescono a tollerare bene anche gli sbalzi climatici. I fiori di artemisia sono molto piccoli di colore bianco o rosa, e i frutti invece hanno una forma ellissoide e compressa ai lati.

Le proprietà dell’artemisia

Grazie alla presenza di flavonoidi e cumarina, questa pianta è molto utilizzata in erboristeria. Si pensa, infatti, che questa pianta sia un ottimo rimedio in caso di febbre, poiché è in grado di diminuire gli stati infiammatori, e di conseguenza abbassare la temperatura. Fluidifica anche il catarro, e riduce gli effetti dannosi provocati dal virus dell’influenza. L’artemisia è molto utile anche in caso di problemi gastrointestinali, favorendo quindi la digestione, e agendo come astringente in caso di dissenteria. In più agisce contro il gonfiore intestinale, e protegge le mucose intestinali.

Sembrerebbe anche che abbia proprietà antitumorali, prevenendo quindi lo sviluppo del cancro e mantenendo in salute tutto l’organismo. Questa pianta miracolosa può essere assunta sotto forma di infuso, oppure di integratori naturali a base di artemisinina. Inoltre, può essere assunta anche sotto forma di decotto, tintura madre o estratto idroalcolico.

Vi sono, tuttavia, degli effetti collaterali in caso di sovradosaggio, ed è pertanto bene chiedere aiuto all’erborista prima di assumere questo integratore. In caso di uso sconsiderato di tale rimedio si potrebbero verificare infatti casi di nausea e vomito, oppure reazioni allergiche. È sconsigliato inoltre prendere l’artemisia in caso di terapia ormonale sostitutiva.

Artemisia: consigli di coltivazione

L’artemisia è una pianta molto apprezzata non solo per le sue qualità e proprietà benefiche, ma anche a livello estetico. Questa pianta può essere acquistata in primavera o in autunno, e deve essere collocata in terreno ben drenante. Necessita di una buona esposizione: sarebbe pertanto più opportuno lasciarla in pieno sole o a mezz’ombra. Per quanto riguarda invece le irrigazioni devono essere fatte a terreno asciutto, così da evitare ristagni e marciumi radicali.

Infine, per ottenere nuove piantine di Artemisia è necessario ottenerne i semi, in quanto questa pianta si propaga solo per semina. Una volta che le nuove piantine saranno cresciute, un’ottima idea potrebbe essere quella di regalarle ai nostri cari, poiché il significato di questa pianta è proprio quello di gratitudine nei confronti di chi si ama. In più, i suoi fiori delicati doneranno eleganza all’ambiente circostante.

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