Curiosità

Come aprire una cassaforte senza la chiave?

Quante persone hanno una vecchia cassaforte che non riescono ad aprire, ad esempio perché non viene usata da tempo oppure in seguito allo smarrimento delle chiavi. Allo stesso tempo può succedere di ereditare un immobile, scoprendo una cassaforte della quale non si possiede la chiave, ma è importante aprirla per vedere cosa contiene dentro, con il fascino di scoprire un vero tesoro celato al suo interno.

Inoltre il dispositivo potrebbe essere danneggiato, oppure un componente potrebbe essere difettoso, una situazione che non permette di sbloccare la cassaforte anche avendo a disposizione la chiave. In questi casi è indispensabile agire in modo intelligente, evitando metodi errati o approcci che possono mettere in rischio la propria incolumità, ad esempio l’utilizzo di fiamme ossidriche o altri sistemi estremi.

Chi chiamare per aprire una cassaforte?

Prima di vedere alcuni metodi per forzare una cassaforte della quale non si possiede la chiave, è importante sapere a chi rivolgersi per aprire in modo corretto questi dispositivi. Ovviamente la soluzione migliore consiste nel chiamare un fabbro specializzato, un professionista in grado di effettuare un lavoro a regola d’arte e non danneggiare la struttura.

A Torino è possibile affidarsi ai servizi di Fabbrotorino.it, specialisti nell’apertura di casseforti bloccate con servizio dedicato di fabbro a San Mauro Torinese, ma con la possibilità di intervenire in tutta la zona di Torino e provincia. Lo sblocco viene realizzato grazie al know-how dei tecnici dell’azienda, con l’uso di apposite attrezzature che consentono di rientrare in possesso del contenuto senza rompere la cassaforte.

Quanto costa chiamare un fabbro per aprire una cassaforte?

Naturalmente è impossibile determinare il prezzo esatto del servizio, infatti le tariffe possono variare molto in base alla zona e al tipo di cassaforte da aprire. Ad ogni modo, in media il costo per l’apertura può andare da 200 fino a 300 euro, a seconda del modello e della causa del blocco della cassaforte. Tuttavia bisogna sempre considerare la bravura del fabbro, senza contare che i professionisti che non danneggiano la struttura garantiscono un valore del servizio più elevato.

Quali sono i problemi nell’apertura di una cassaforte bloccata

Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che forzare una cassaforte è un’arte, infatti si tratta di un’operazione sicuramente non semplice ma estremamente complessa, altrimenti questi dispositivi non sarebbero utilizzati per conservare e proteggere oggetti e beni di valore. Comunque non tutti i modelli sono uguali, infatti se da un lato esistono casseforti di ottima qualità davvero inespugnabili, dall’altro alcune strutture economiche possono essere aperte facilmente sapendo come procedere nel mondo giusto.

Inoltre bisogna tenere conto che anche le casseforti sono dotate di serrature, ad eccezione di quelle elettroniche che richiedono invece abilità informatiche per bypassare il sistema di accesso del dispositivo. I modelli tradizionali possono avere una serratura a doppia mappa, a combinazione oppure con codice elettronico, mentre quelle meno efficienti con le lamelle si possono forzare anche con un arnese a uncino o un gancio metallico.

Dopodiché bisogna considerare i sistemi antiscasso integrati nella cassaforte, la quale potrebbe presentare delle soluzioni di rinforzo, come strutture antiforatura, anti-bumping e cerniere robuste per evitare che possano essere manomesse. La prima cosa da fare per aprire una cassaforte bloccata senza chiavi è capire cosa si ha di fronte, per individuare le tecnologie adottate per la costruzione del modello e sapere come intervenire nel modo più appropriato.

Come aprire una cassaforte bloccata

Fatta questa doverosa precisazione, dalla quale emerge l’importanza di affidarsi sempre a un fabbro specializzato, per aprire una cassaforte è possibile usare un fonendoscopio. Questo strumento è molto popolare nei film hollywoodiani, in cui artisti del furto riescono ad aprire qualsiasi tipo di cassaforte in pochi istanti, scappando all’ultimo secondo con la refurtiva.

Al contrario si tratta di un’operazione lunga e complessa, che richiede una certa sensibilità, esperienza e l’assenza totale di rumori, senza contare che funziona soltanto con i modelli dotati di serratura a combinazione. In questo caso bisogna ruotare lentamente la manopola con i numeri, per scoprire il momento esatto in cui la barra metallica coincide con l’incavo del disco all’interno, quindi non resta che segnare i numeri corrispondenti fino a trovare tutta la combinazione e aprire la cassaforte.

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