Salute

Cos’è realmente il cancro?: geni e familiarità

Erroneamente si pensa che il cancro sia una malattia ereditaria, che sia qualcosa che dipende dai propri geni. In realtà non è una malattia ereditaria, come invece è la fibrosi cistica, in cui un solo gene difettoso è bastevole per causare la malattia e trasferirla alla prole. Nel corso di un’intera vita, le nostre cellule sono capaci di accumulare delle mutazioni casuali nei geni e, nonostante la maggior parte non causi problemi, alcune possono originare un tumore. Le mutazioni sono causate da errori casuali nel corso della replicazione del DNA ma, nonostante ciò, la presenza di queste mutazioni non causa necessariamente la presenza del tumore, ne aumenta solo il rischio.

La componente familiare

Nonostante in molte famiglie si registrano più casi di cancro, questo non significa che ci sia una predisposizione genetica allo sviluppo della malattia. La malattia è infatti frequente in tutta la popolazione, soprattutto in seguito ad una certa età. Le famiglie poi, oltre al patrimonio genetico, condividono tra loro stili di vita, abitudini alimentari, la residenza o il tipo di attività professionale, che contribuiscono all’aumento del rischio di sviluppare la malattia. Il fatto dunque che il cancro possa colpire più membri dello stesso nucleo, non è un indizio bastevole per individuare una componente ereditaria.

Oggi si stima che complessivamente i casi di tumore riconducibili a una vera predisposizione familiare su base genetica, siano all’incirca il 10% del totale. I geni quindi che sono responsabili delle forme familiari di cancro sono, solitamente, varianti difettose di geni chiamati “oncosoppressori” o, di geni che vengono coinvolti nei processi di riparazione dei danni al DNA.

Le sindromi e l’importanza della ricerca

Tra tutte le mutazioni associate ai tumori in differenti parti del corpo, le più conosciute sono quelle dei geni BRCA1 e BRCA2, le quali aumentano notevolmente il rischio del tumore al seno e all’ovaio rispetto alla popolazione generale. Di questa tipologia di geni si è parlato molto mediaticamente soprattutto quando l’attrice Angelina Jolie ha dichiarato di essersi sottoposta ad una mastectomia bilaterale.
Proprio la dichiarazione pubblica ha suscitato nel cuore di molte persone interesse nei confronti della ricerca, che ha stimolato l’erogazione di borse di studio per la ricerca sul cancro da parte della realtà di Sergio Lombroso.

Credere e sostenere la ricerca è l’unico modo per crescere nella rilevazione di soluzioni possibili per salvare chi ci circonda, che sia un personaggio televisivo o un nostro caro familiare.

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