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Ostriche: cosa sono, prezzo, come si aprono e quali sono le migliori

Mangiare è indubbiamente uno dei piaceri della vita: madre natura mette a disposizione una grandissima varietà di ingredienti, proprio per questo motivo si possono realizzare infinite combinazioni dei nostri piatti preferiti. Sono molti, infatti, coloro che intraprendono delle diete “speciali”, ma il pesce in particolar modo mette d’accordo anche i palati più fini. Oggi ci occupiamo proprio di pesce e scopriamo insieme tutto sulle ostriche: cosa sono, prezzo, come si aprono e quali sono le migliori.

Quando si tratta di cibo tutti noi siamo interessati ad acquistare il meglio e a degustare i piatti migliori: se è possibile migliorare considerevolmente i propri pasti, perché non informarsi? Oggi ci occupiamo del cosiddetto frutto afrodisiaco, vediamo insieme tutto quel che c’è da sapere.

Cosa sono

Le ostriche sono dei molluschi, che vivono in condizioni davvero molto delicate da replicare, tanto che condizioni avverse del territorio le hanno rese un piatto davvero molto ricercato e difficile da degustare. Come ogni specie, ne esistono diverse varietà: la prima caratterizzata da una forma tonda e piatta mentre la seconda da una forma allungata.

La prima varietà di ostriche che analizziamo è quella caratterizzata da un guscio tondo e piatto, il cui nome è Ostrea edulis. Questo tipo di ostrica è davvero molto rara, è una specie autoctona della zona mediterranea, ma a causa di alcune malattie, la loro produzione si è ridotta notevolmente rendendole una merce davvero rara.

La seconda varietà é decisamente quella che prolifera e che maggiormente si può trovare sui nostri mercati: esse sono caratterizzate da un guscio allungato, il cui nome è Crassostrea gigas. Esse sono di origine giapponese.

Come mangiarle

Le ostriche, come in generale il pesce, è davvero molto difficile da mangiare in quanto risulta essere molto delicato e quindi necessità di numerose accortezze. La prima da tenere necessariamente in considerazione è che è necessario aprile all’ultimo momento. Il punto cruciale, inoltre, proprio quando acquistate delle ostriche è capire se sono fresche: se l’ostrica è troppo leggera, allora ciò significa che il contenuto all’interno è sicuramente morto. L’ostrica migliore è quella che contiene molto succo all’interno, in modo che la polpa si distacchi facilmente.

Per aprirle, quello che è necessario è munirsi di un coltellino: poggiatelo nell’insenatura e applicate una certa pressione, fino al momento in cui non sentirete che il guscio si stia aprendo. Una volta fatto questo, sempre prestando attenzione a non urtare il mollusco, passate il coltellino su tutto il perimetro della conchiglia in modo tale da separare per bene le valve.

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