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Direttiva macchine 2006 42 CE: per quali mezzi si applica? Cosa si dice sulla loro costruzione?

Comprare un’auto si prefigura, indubbiamente, come una delle principali gioie nella vita di ogni persona: a partire dalla maggiore età, infatti, si ha la possibilità di guidare l’auto ma è solo quando si possiede il proprio veicolo che si può dire effettivamente che si è liberi e tranquilli. Acquistare un auto risulta essere quindi uno dei passi fondamentali per realizzare la propria indipendenza, alla pari dell’acquistare una casa. Anche in materia di auto, tuttavia, è necessario essere prontamente aggiornati su quelle che sono le normative ed è proprio di questo che ci occupiamo in questa guida: vediamo insieme qual è la direttiva sulle macchine 2006 42 CE e per quali mezzi si applica, e vediamo inoltre tutto quello che è necessario sapere sulla loro costruzione.

Quando si acquista un auto bisogna essere necessariamente consapevoli, proprio perché le normative cambiano molto rapidamente ed in pochissimo tempo si potrebbe avere a disposizione un mezzo non adatto a quelle che sono le necessità. Entriamo subito nel vivo della guida e scopriamo insieme di cosa tratta questa normativa.

Di cosa si tratta

Per quanto riguarda la direttiva dell’Unione Europea 2006/42/CE, questa viene normalmente applicata a tutte le macchine fisse, mobili e trasportabili: la normativa si compone di 29 articoli e 12 allegati ed affronta in maniera dettagliata e precisa tutte le specialistiche in campo di sicurezza. Essa, infatti, tratta di tutti quelli che sono i requisiti essenziali e necessari affinché una macchina possa essere considerata come sicura e stabilisce quelle che sono le procedure mediante le quali una macchina effettivamente possa essere considerata sicura.

Cosa cambia

Dopo l’approvazione di questa normativa, tutte le macchine uscite posteriormente ad esse, sono dotate dalla marcatura CE  e devono essere in dotazione sempre della documentazione necessaria e vincolante alla loro messa in commercio. Questa normativa, infatti, si impone ed infatti tutte le macchine che non abbiano superate le prove e quindi non posseggano la documentazione adatta, non possono essere immesse nel mercato, né europeo e né italiano. Questa normativa si pone, quindi, l’obiettivo di salvaguardare quella che è la sicurezza del singolo guidatore.

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