Salute

Cerchiaggio all’utero : in cosa consiste e quando effettuarlo?

Il cerchiaggio all’utero è una tecnica che aiuta la futura mamma a prevenire parti prematuri. L’apparato riproduttivo della donna (utero) è predisposto ad ospitare al suo interno l’inizio di una nuova vita che aiuterà  lo sviluppo del bambino nei successivi nove mesi . In alcuni casi la gravidanza potrebbe presentare presentare delle complicazioni, inducendo un parto pretermine,ovvero un parto che può avvenire tra la ventesima e la trentasettesima settimana di gestazione. Questo avvenimento può compiersi per molteplici casi, uno potrebbe essere il collo dell’utero debole.

Collo dell’utero debole  cos’è e come riconoscerlo?

La cervice durante la gravidanza serve a proteggere il bambino che si trova all’interno del ventre materno da agenti infettivi che potrebbero arrivare dall’esterno, ma sopratutto per impedire una nascita pretermine. Contrariamente se il collo dell’utero non riesce a restare chiuso si potrebbero verificare travagli prematuri e andare incontro ad infezioni compromettendo così la salute del bambino e della mamma. La donna può accertare le sue condizioni di salute tramite una misurazione della lunghezza del collo dell’utero ed effettuando un’ecografia transvaginale  a metà della gravidanza.

Il cerchiaggio: come e quando possiamo effettuarlo?

Quando l’utero è debole il ginecologo potrebbe consigliarvi e ricorrere ad un cerchiaggio salva gravidanza, un’intervento che consiste, tramite un’anestesia generale o spinale, di inserire una fettuccina biocompatibile all’interno della cervice per impedire la dilatazione dell’utero innescando così un parto prematuro.

Questa procedura viene eseguita tra la dodicesima e la ventiquattresima settimana di gravidanza, successivamente viene prescritta una terapia antibiotica che può durare una decina di giorni, il tutto viene associato al riposo e all’astenersi da rapporti sessuali. L’intervento non esclude la possibilità di un parto naturale, la fettuccina dopo il periodo considerato rischioso,viene rimossa tramite una visita ginecologica. La procedura non risulta dolorosa.

Quando il cerchiaggio all’utero viene usato preventivamente

Il ginecologo potrebbe valutare e decidere di effettuare un cerchiaggio all’utero preventivo, nel caso la paziente abbia già avuto parti prematuri o nel caso abbia avuto più di due aborti spontanei. 

Cosa potrebbe causare l’incontinenza cervicale?

Una donna nella maggior parte dei casi non sa di avere un’incontinenza cervicale essendo congenita, quindi presente già dalla nascita. Un’utero “DIDELFO” cioè con doppio corpo e doppio collo, causando aborti e infertilità. In alcuni casi la produzione inadeguata di collagene potrebbe impedire la compattezza dei tessuti, rendendo deboli le pareti del collo uterino, compromettendo la gravidanza. Il rischio potrebbe aumentare anche per le gravidanze gemellari, l’ utero raddoppia il suo volume, incitando così un parto pretermine.

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