Cemento a presa rapida: cos’è, a cosa serve e come si realizza

Cemento a presa rapida: cos’è, a cosa serve e come si realizza

Sicuramente chi è amante del bricolage e del lavori in casa ha già sentito parlare di cemento a presa rapida. Il cemento a presa rapida è un’ottima soluzione sia per piccoli lavoretti, che per lavori più importanti che necessitano di questa tipologia di rifinitura che va a sostituire il gesso in polvere per muratura. Rispetto a quest’ultimo infatti, questa particolare tipologia cemento, ha un’essiccazione decisamente più rapida e quindi permette di intervenire in breve tempo.

Come si prepara

Il cemento a presa rapida viene anche chiamato “a pronta presa” utilizzato per svariate applicazione in campo edile. Per prepararlo occorre togliere questo composto in acqua creando questa sorta di emulsione che poi andrà ad essere spalmata nel punto in cui serve che esso faccia presa.

È molto importante che il composto iniziale che si va a formare sia privo di grumi e molto compatto. Per questo motivo è importante seguire attentamente le istruzioni presenti sul sacco stesso del cemento a pronta presa. La polvere di cemento a presa rapida è commercializzata in sacchetti da 2, 5 o 10 kg a seconda della necessità.

È abbastanza semplice riuscire a reperire questo materiale poiché in qualunque negozio di bricolage o di articoli edili è possibile trovarne di svariate tipologie. Questo tipo di cemento ricorda un po’ il cemento Portland, che però ha una temperatura di essiccazione comunque più alta rispetto a questo.

Quali sono le applicazioni del cemento a presa rapida

Sicuramente questa tipologia di cemento può essere utilizzata anche da chi ha meno dimestichezza con i lavori edili, ma bisogna comunque prestare molta attenzione per evitare di commettere errori e dover andare a rimediare.

In casa talvolta occorre bucare le pareti per inserire magari ganci che necessitano di un inserimento più profondo rispetto al solito chiodo e che quindi in un secondo momento hanno anche bisogno di un supporto che permetta loro di rimanere aderito al muro.  In alcuni casi utilizzare il cemento è fondamentale per tutti questi lavori da fare quindi su una struttura in realtà già esistente e che quindi sono secondari e di supporto, per altre strutture il cemento a presa rapida è la soluzione migliore.

Una volta creata l’emulsione è possibile applicare il cemento a presa rapida dove serve e attendere il tempo necessario dell’asciugatura. L’asciugatura di certo dipende dalla temperatura dell’ambiente, dall’aerazione e anche dalla quantità di cemento che è stata utilizzata. In ogni caso in breve tempo si riuscirà ad avere il risultato voluto. Questa particolare tipologia di cemento è possibile stenderla anche in verticale senza che coli, proprio per andare a sigillare tutte quelle parti che devono rimanere fisse all’interno della muratura.

Questa tipologia di cemento viene utilizzata anche nel momento in cui i muratori stessi devono andare ad intervenire passando e bloccando magari dei tubi piuttosto che delle centraline di impianti elettrici e quindi per dare alla struttura una maggiore solidità. Rispetto al gesso. il cemento a presa rapida può essere utilizzato sugli acciai, poiché esso non va a creare una reazione chimica con questi ultimi che porta alla corrosione.

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