Salute

La vita con il covid

Dopo più di 6 mesi con questa pandemia in atto ci sono alcune abitudini della vita che sono profondamente cambiate. Si tratta solo di disposizioni di legge oppure questi cambiamenti saranno definitivi. Certamente la spinta fondamentale che ha determinato tali cambiamenti è collegata alle normative che invitano a specifici comportamenti da attuare quando ci si trova al ristorante, in chiesa, nei negozi ma anche all’aperto.

Che impatto ha la pandemia sulle abitudini italiane?

Si parla di una questione conosciuta ormai da tutti che, in questi ultimi mesi, ha provocato un grande cambiamento nelle abitudini degli italiani. Questi riguardano molteplici ambiti: dal lavoro ai funerali, dalla frequentazione dei locali agli acquisti. Il distanziamento sociale, avviato nel periodo di lockdown, ha certamente portato con sé queste nuove abitudini. Nella scuola e nel prima di tutto; tanto che ad oggi sono ancora molti i soggetti che continuano a lavorare da casa, andando in ufficio solamente alcuni giorni al mese. Per la scuola, che è ricominciata da poco, in svariate situazioni si è scelto di continuare la didattica a distanza, specialmente per quanto riguarda le scuole superiori o università.

Matrimoni e funerali

Anche per ciò che riguarda i riti religiosi, la pandemia in atto, ci ha costretti a cambiare le abitudini. Se prima ogni tipo di celebrazione (anche non cattolica) era aperta a tutti con momenti di gioia o dolore che si condividevano con le persone care, ora le cose sono un po’ diverse. Prima sono state chiuse le chiese e vietati gli incontri fra le persone. Ora le celebrazioni sono strettamente regolamentate ma comunque è possibile parteciparvi ma va mantenuta la regola del distanziamento. Ad esempio, per organizzare un funerale per un proprio caro ci si può rivolgere ad un’agenzia di pompe funebri della propria città. Ad esempio, nella Capitale vi segnaliamo Cattolica San Lorenzo, leader nel settore della cremazione a Roma, che saprà illustrarvi tutte le regole del distanziamento pur permettendo di condividere il dolore della perdita.

Fare la spesa

Per tanti, prima, il giorno della spesa era un momento piacevole, da condividere con la famiglia. Oggi, le cose sono molto diverse, pure a causa del fatto che nei supermercati e ni centri commerciali si possono incrociare un numero elevato di persone. In parecchi durante il lockdown hanno iniziato a rivolgersi ai negozi che fanno consegne a domicilio. Questa abitudine, al momento, si sta mantenendo e la classica spesa del sabato è per molti divenuta un mero ricordo.

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