Porta di Ishtar
Curiosità

La Porta di Ishtar: storia e via delle Processioni

La porta di Ishtar, ovvero l’ottava porta della città di Babilonia, fu costruita nell’anno 575 a.C. Si tratta di un elemento storico importante, attualmente conservato nel Pergamon Museum di Berlino.

La Porta di Ishtar e la sua storia

Dopo alterne e lunghissime vicende di cadute e decadenze della città di Babilonia, è solo ai tempi del re Nabucodonosor II° che la città raggiunse il massimo come prestigio, politico, urbanistico e artistico diventando la metropoli del mondo di quell’epoca con oltre un milione di abitanti. Con l’avvento di Nabucodonosor II° la produzione artistica giunse a forme espressive mai realizzate nelle precedenti sovranità: Babilonia era un’antica città della Mesopotamia; sorgeva sul fiume Eufrate a circa ottanta Km a sud dell’attuale Baghdad capitale dell’Iraq.

La Babilonia del VI secolo a. C. era cinta da una doppia cerchia di mura, interrotta da otto porte grandiose.

Queste otto porte dedicate a diverse divinità servivano soprattutto ai cittadini per rifugiarsi all’interno della città in caso di necessità. La più celebre e molto decorata era la porta di Ishtar alta circa 14 m.

La porta di Ishtar era la porta principale per accedere alla città. Essa si presentava maestosa e molto appariscente. La citta di Babilonia si presentava come una città sontuosa, ma anche impenetrabile coraggiosa e temibile.

Era rivestita di mattoni smaltati di diverso colore e decorata a rilievo con tre simboli divini: il drago di Marduk , il leone di Ishtar, il toro di Adad.

La riscoperta della città è di notevole importanza. Grazie a degli scavi archeologici tedeschi tra il 1899 e il 1917 diretti da Robert Koldewey; che si conclusero con il disseppellimento della città ricostruita del re Nabucodonosor II° per adeguarla a capitale neo Babilonese.

I decori principali della porta erano: leoni, tori, draghi, fiori su fondo blu rivestiti con ceramica invetriata. Aveva delle merlature in alto con dei mattoni in smalto azzurro con rilievi di draghi e tori in file alternate.

Dal 1936 la porta si trova al PERGAMON MUSEUM di Berlino, venne ricostruita solo una parte frontale (l’altra parte doppia si trova nel magazzino del museo) I leoni e i fiori sono gli originali mentre alcune piastrelle sono state ricostruite come le originarie.

La via delle processioni

La porta di Ishtar era la parte di partenza delle processioni religiose. Questa porta ti portava alla via delle processioni nella quale vi erano simboli di leoni che simboleggiavano la dea Ishtar. La dea era la divinità femminile dell’amore e la protettrice dell’esercito Babilonese.

La via delle processioni che collegava la ZIQQURAT (o Ziggurat) con sette terrazzamenti. Le Ziqqurat sono delle strutture religiose, più precisamente delle piattaforme. Erano diffuse lungo tutte le vie della Mesopotamia collegate tra loro con scale.

Le Ziqqurat arrivavano al tempio dei dio Marduk. La principale Ziqqurat era ETEMENANKI, casa fondamento del cielo e della terra, dove vi erano funzioni religiose e infine il palazzo reale.

La strada o via delle processioni originariamente era di 250 m., mentre nel museo Pergamon di Berlino è lunga 30 m.

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