composti chimici
Salute

Polioli: che composti chimici sono? Hanno benefici?

I polioli sono dei composti chimici, degli zuccheri idrogenati, contenuti naturalmente in alcuni alimenti.

Vengono inseriti come ingrediente di alcuni alimenti preparati industrialmente, e servono a sostituire lo zucchero di canna, o altri composti simili.

Hanno effetti benefici grazie al loro basso indice glicemico e insulinico, ed è proprio a questi benefici a cui devono la loro popolarità. Sono utili a chi segue una dieta ipocalorica, soffre di obesità o diabete, e non riesce a rinunciare a dolci e zucchero.

Polioli: proprietà benefiche per l’organismo

I polioli hanno un ridotto indice glicemico e insulinico rispetto ad un dolcificante normale.

Inoltre, vengono digeriti più lentamente, e quindi immagazzinati come energia.

Aiutano l’intestino, in quanto hanno proprietà osmotiche, depurative, e lassative. Idratano il colon e ne promuovono la regolarità.

Favoriscono la formazione degli organismi anaerobi e degli acidi urici.

Grazie loro basso indice glicemico prevengono formazioni di carie, e sono utili a chi soffre di diabete.

Infine, hanno un basso potere calorico, quindi sono adatti a chi sta seguendo delle diete.

Polioli: cosa sono e che tipo di carboidrati sono?

I polioli sono dei carboidrati idrogenati, utilizzati per dolcificare alcuni alimenti.

Tra i più comuni troviamo: il maltitolo, lo xilitolo, il sorbitolo, e l’isomalto. Vi sono poi l’Eritritoolo e il Lactitolo.

I polioli non sono dei nutrienti essenziali, tuttavia vengono utilizzati in quanto partecipano al corretto funzionamento dell’organismo.

Sono naturalmente contenuti in alcuni cibi, come mele, ciliegie, mais, prugne, alghe, frutta secca, cavolo, e in alcuni frutti con il nocciolo.

I polioli sono dei carboidrati che vengono utilizzati come sostituti dello zucchero, anche se il loro impiego e principalmente industriale.

Vengono utilizzati anche in ambito farmaceutico, per comporre alcuni medicinali. Anche alcuni integratori alimentari, come bustine di magnesio e potassio, oppure di fermenti lattici. L’impiego dei polioli per medicine e integratori è utile per migliorarne il sapore e allungarne la conservazione.

Controindicazioni

I polioli non hanno particolari controindicazioni.

Tuttavia si sconsiglia di assumerne più di 20g al giorno, per evitare reazioni di intolleranza.

Ne è sconsigliato, inoltre, l’utilizzo in gravidanza per evitare forme di tossicità.

Polioli per gli sportivi

Sicuramente gli integratori contenenti polioli sono più adatti ad uno sportivo, rispetto a quelli contenenti zuccheri, proprio perché hanno un ridotto apporto calorico, e un basso indice glicemico.

Tuttavia, se assunti nel lungo periodo, potrebbero provocare spiacevoli effetti lassativi.

È bene quindi fare attenzione e non abusarne. Chi fa regolare uso di integratori, dovrebbe alternare quelli che contengono lo zucchero, a quelli che contengono polioli.

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