Curiosità

Cittadinanza italiana per rumeni

La cittadinanza italiana può essere richiesta nel caso di residenza ininterrotta in Italia o per aver contratto matrimonio con un italiano.

Nel caso di matrimonio la cittadinanza potrà essere richiesta passati due anni dalla data di matrimonio se questi risiedono in Italia, oppure passati 3 anni dal matrimonio se residenti all’estero. In ogni caso i termini si riducono alla metà qualora siano presenti dei figli. Ottenere la cittadinanza per un cittadino europeo – in questo caso rumeno –  è sicuramente molto più semplice rispetto a coloro che non sono originari di un Paese europeo.

Nel caso di cittadinanza per residenza, il cittadino rumeno deve aver risieduto in Italia per almeno 4 anni continuativi ed ininterrotti. Inoltre, dovrà possedere un reddito sufficiente e idoneo, tale da non gravare sullo Stato italiano.

Come presentare domanda cittadinanza italiana? A partire dal 18 gennaio 2021 è attivo il portale “Ali” del Ministero dell’Interno per chiedere la cittadinanza italiana.

Una volta effettuato l’accesso – reso più semplice qualora si sia in possesso dell’identità SPID – dovrete individuare nella schermata che comparirà dinanzi a voi una barra blu con scritto “HOME” e accanto “CITTADINANZA”, a questo punto cliccate su quest’ultima, si aprirà una finestra a tendina, cliccate su “La mia domanda di cittadinanza” e, apertasi una nuova pagina, indicate tra le opzioni presenti qual è il motivo della vostra richiesta di cittadinanza cliccando sul tasto “compila”.

La procedura telematica richiederà di allegare i seguenti documenti:

  1. documento di riconoscimento;
  2. atto di nascita e certificato penale formati dalle autorità del Paese di origine;
  3. certificazione attestante la conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del QCER;
  4. ricevuta del pagamento del contributo di € 250,00. Il versamento della somma (mod. 451) va effettuato sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA con causale: “Cittadinanza – contributo di cui all’art. 1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94”;
  5. marca da bollo telematica: occorre indicare nell’apposito spazio gli estremi della marca da bollo da € 16. Va acquistata presso un tabaccaio, specificando che serve quella telematica essa conterrà un codice da inserire poi nel modulo della cittadinanza online. La marca da bollo andrà conservata e sarà consegnata insieme ai documenti allegati al momento della convocazione in Prefettura.

Una volta compilata, la domanda viene trasmessa informaticamente alla Prefettura (per i residenti in Italia) o al Consolato (per i residenti all’estero) competente, che provvede alla successiva convocazione dei richiedenti.

Inviata la richiesta è necessario ricordare:

  • La propria E-mail utilizzata per registrarsi al portale web per ottenere la domanda di cittadinanza italiana;
  • Le credenziali dello SPID di accesso;
  • Numero di pratica che verrà indicato al momento della compilazione della domanda di cittadinanza e servirà per rintracciare e verificare lo stato della richiesta. Consigliamo di stampare il numero della pratica una volta terminata la domanda, così da poterla conservare.

È necessaria la massima attenzione nella compilazione della domanda in quanto, una volta invita non potrà essere eliminata o modificata.

Secondo la Legge 5 febbraio 1992, n. 91 l’iter burocratico deve concludersi entro 24 mesi, probabili fino a 36. Entro i successivi 6 mesi dalla notifica del decreto di concessione della cittadinanza il richiedente dovrà prestare giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato, altrimenti la cittadinanza non verrà acquisita.

Infine, è possibile mantenere la doppia cittadinanza perché l’acquisizione di quella italiana non determina la perdita di quella rumena.

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