Salute

MCV alto: cosa significa? Cause e analisi

Quando si provano i valori del sangue, negli esiti compaiono diversi acronimi a cui non sempre sappiamo dare un significato. Come la sigla MCV per esempio. L’MCV è il volume medio dei globuli rossi, e permette di sapere se i globuli rossi sono troppo piccoli o troppo grandi. Avere l’MCV alto significa, appunto, che i globuli rossi presenti nel sangue sono più grandi della media.

Le cause dell’aumento del MCV possono essere diverse e numerose, anche se solitamente sono legate alle anemie.
Inoltre, questo problema è frequente nelle donne in gravidanza. Questo, tuttavia, determina un rischio per il feto.
L’MCV viene controllato tramite esame del sangue, solitamente con l’emocromo completo. Tale esame deve essere prescritto dal medico di base. In caso di MCV alto potrebbero essere prescritti altri esami di routine per effettuare degli accertamenti, o per indagare sulla causa scatenante.

MCV alto: che cosa lo causa?

Le cause dell’aumento del MCV possono essere varie. Più frequentemente sono legate a principi di anemie, come anemia perniciosa, anemia emolitica, e anemia megaloblastica.
Anche uno stile di vita scorretto, con un’alimentazione ricca di grassi, oppure un consumo eccessivo di zuccheri può determinare un MCV alto.
Anche l’abuso di alcolici aumenta il rischio di aumento del volume dei globuli rossi.
Tale problema si presenta anche in persone con malattie autoimmuni, e chi soffre di malattie epatiche come la cirrosi.
Un’altra causa può essere una presenza di metastasi nel sangue, piuttosto che una difficoltà di assorbimento del ferro. Anche una gravidanza difficoltosa, con sofferenza fetale può causare l’innalzamento di MCV.
La causa a monte può essere anche una carenza di ferro, oppure una mancanza di vitamina B12. Altresì può indicare una carenza di acido folico.
Infine, accade spesso che gli sportivi a livello agonistico abbiano questo valore leggermente più alto del normale.

Sintomi che suggeriscono un MCV alto.

Solitamente per individuare un MCV alto vengono fatti degli esami del sangue, e nello specifico l’emocromo. Tali esami vengono eseguiti in seguito al riscontro di sintomi aspecifici.
Si possono manifestare dunque affaticamento, astenia, debolezza, palpitazioni, tachicardia, dispnea, fiato corto e pallore.
Nei casi più gravi si può manifestare anche intorpidimento degli arti superiori o inferiori.
Non è escluso che i soggetti manifestino irritabilità e abbassamento temperatura corporea.

MCV alto: come diagnosticarlo

Per valutare i livelli di MCV è necessario eseguire degli esami del sangue. Questo deve essere prescritto dal medico di base. L’esame deve essere fatto a digiuno e al mattino.
A questo esame potrebbero seguire delle ulteriori analisi diagnostiche, per indagare sulla causa scatenante di questo innalzamento di valori.
La cura verrà stabilita solo in seguito, dopo che si è individuata la causa. Insieme alla cura, ovviamente, viene suggerita una dieta specifica, per aiutare a risolvere il problema.

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